Migliori Azioni

75% di conti di investitori al dettaglio che perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore
Acquistare azioni Michelin controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni BPER Banca controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni UBI Banca controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Pirelli controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni FinecoBank controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Atlantia controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni DiaSorin controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Telecom Italia controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni STMicroelectronics controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Poste Italiane controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Allianz controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Vivendi controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Caterpillar controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni IBM controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni JPMorgan controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Siemens controllando analisi e quotazioni in tempo reale
Acquistare azioni Visa controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Juventus controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Creval controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Twitter controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Coca Cola controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Moncler controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Banca Carige controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Nvidia controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Autogrill controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Starbucks controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Tesla Motors controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Facebook controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Apple controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni De’ Longhi controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Banca MPS controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Unieuro controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni banca Mediolanum controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Campari controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Fincantieri controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Mediaset controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Leonardo controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Snapchat controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Unicredit controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Netflix controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Amazon controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Ferrari controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Nike controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Baidu controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Google controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Danone controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Nestlé controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Crédit Agricole controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni 3M controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Enel controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni CNH Industrial controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Generali controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni Amplifon controllando analisi e quotazioni aggiornate
Acquistare azioni A2A controllando analisi e quotazioni aggiornate

Le migliori azioni sul mercato

Nel nostro lavoro di stock-picking dobbiamo sempre essere pignoli ed intercettare quali sono quelle Società che hanno ottimi fondamentali e che sono gestite da un management responsabile e di cui il mercato si fida. L'ottica nella quale ragionare è che, essendo i nostri risparmi, dobbiamo trattarli con la cura e il rispetto del buon padre di famiglia e pertanto selezionare delle Società che siano in linea con queste caratteristiche. Se adotteremo queste semplici regole dettate dal buon senso, eviteremo di piangere con il fantomatico cugino che ci aveva consigliato un investimento “sicuro” e di lamentarci del “mercato manipolato” che ha fatto in modo di farci perdere tutti i soldi investiti.

Investire nel lungo termine con titoli da cassetto

Cosa vuol dire “da cassetto”? Immaginate di riporre i vostri risparmi in un posto sicuro come una cassetta di sicurezza e che questi vi fruttino ogni anno una certa rendita. Questi titoli sono fondamentali nel portafoglio di ogni investitore che vuole essere chiamato tale perché permettono di immobilizzare gran parte del capitale di rischio di cui si dispone. Sono società che fanno utili e che distribuiscono ogni anno il dividendo, ovvero consegnano una parte di questi utili all'investitore, proporzionale alle azioni in possesso. Degli esempi classici per quanto riguarda il mercato azionario sono i titoli del settore energetico come A2A ed ENEL, che però hanno una certa stagionalità relativa al prezzo delle commodities, come vedremo più avanti. In alternativa, ci sono i cosiddetti titoli “anti-ciclici”, ossia quei titoli che non hanno stagionalità, come per esempio l'italiana Campari o, per fare un esempio oltreoceano, l'americana Coca Cola. Di seguito, vediamo nel dettaglio alcuni consigli per investire bene i vostri risparmi in ottica di lungo termine.

Trading a lungo termine: le regole da seguire

L'investitore di lungo termine deve, lo dice la parola stessa, guardare ai grafici di lungo termine. Questo vuol dire che nella vostra piattaforma di trading dovrete guardare un grafico con barre settimanali, mensili o annuali. Inutile aprire grafici dal time-frame più piccolo, vi confonderà solo le idee!
Chi vuole gestire i propri risparmi deve essere consapevole di ciò che fa ed evitare i comuni errori che si fanno per impreparazione: credere, ad esempio, che una Società che continua a perdere in Borsa, sia automaticamente sottovalutata e pronta a rimbalzare solo perché la state comprando voi. Invece:

  • L'azienda in cui investire deve essere solida, perché il colpo di fortuna può capitare una volta, ma se mettete i vostri soldi in società che perdono soldi e che sono gestite male, anche voi perderete il vostro denaro. Le aziende solide non sono solo quelle che macinano utili ad ogni esercizio, ma sono anche quelle che investono nel futuro, perché il prezzo è quello che pagate, ma il valore della Società sarà quello che otterrete (è una citazione di Warren Buffett, l'investitore più ricco al mondo). Investire in un'azienda nuova ci può stare, ma non avendo uno storico, non saprete mai come può andare. Meglio quindi affidarsi su titoli che sono presenti in Borsa da tanto tempo e hanno una storia di successo.

Puntate sul food&beverage

  • Il settore di mercato in cui andate ad investire deve essere stabile e non soggetto a crolli o periodi altalenanti. È per questo che torno a ribadire con fermezza di scegliere quelle aziende che non conoscono tempi di crisi ed evitare settori come per esempio il real-estate o il bancario che hanno già dimostrato di andare nel panico negli anni passati. La storia insegna a non ripetere gli stessi errori.
    Se proprio volete investire in qualche settore, puntate (poco) sui business emergenti, che hanno potenziali di crescita spaventosi, come ad esempio il settore delle automobili elettriche, delle energie rinnovabili o della salvaguardia dell'ambiente.

Le auto elettriche saranno il futuro?

  • Investire in aziende che a loro volta investono è fortemente consigliato, perché il passato non è garanzia del futuro! Potrei farvi tanti esempi di aziende che sono entrate nel mercato aggredendolo con il loro prodotto o servizio innovativo e poi, attirati i tori nel recinto, non sono più state capaci di innovare dilapidando, non solo i guadagni fatti, ma anche andando incontro a gravi perdite e in casi peggiori al fallimento. Perciò, se scegliete per esempio aziende che sono specializzate nella produzione di componenti elettronici a semiconduttore, assicuratevi che stiano investendo nella ricerca e nello sviluppo di nuove componenti altrimenti la concorrenza e la mancanza di fiducia da parte degli investitori istituzionali faranno sì che finirete col perdere i vostri risparmi.

Il trading online: negoziare azioni anche nel breve termine

L'attività di cassettista è considerata un po' noiosa perché poco dinamica e lenta nel raggiungere determinati risultati, perciò gli si può affiancare un'attività più veloce e speculativa che consiste nel fare trading online, facilitata dall'avvento di piattaforme e app per tutti i dispositivi mobili avendo così la possibilità di seguire gli affari anche direttamente da casa propria o, perché no, mentre si fa una corsetta al parco.
Il trading online, inoltre, permette non solo di guadagnare dal rialzo ma anche di sfruttare i ribassi, speculando quindi in entrambi i casi. Come funziona lo Short Selling? Supponiamo che volete speculare al ribasso su un determinato titolo, vi basterà cliccare sul tasto Sell. Nel caso delle azioni si attiva il cosiddetto prestito titoli: il vostro broker vi presta dei titoli che non possedete ma che sono nel portafoglio di un altro investitore; quindi, se con il passare del tempo le quotazioni scendono come avete previsto e volete incassare cliccate sul tasto Buy. La transazione finisce qui perché le azioni tornano in possesso del proprietario e la differenza di prezzo sarà il vostro guadagno.

10 titoli azionari su cui vale la pena investire nel 2019:

Nel rispetto delle regole che ci siamo dati, andiamo a vedere quali sono quei titoli che per dati fondamentali e analisi tecnica possono regalare soddisfazioni nel 2019 (ho selezionato per voi 5 titoli del mercato italiano, il preferito dagli investitori di casa nostra e 5 titoli del mercato americano, il mercato più performante al mondo):

Titoli italiani dalle prospettive interessanti

Il mercato italiano è stato, nel corso degli ultimi anni, al centro di brutte storie speculative da parte degli investitori istituzionali esteri. Tuttavia, è riconosciuto come un mercato che ha delle solide realtà industriali ed eccellenze del settore (Made in Italy dovrebbe dirvi qualcosa) pertanto uno stock-picking mirato può regalare grandi soddisfazioni. I miei titoli per il 2019 (e non solo) sono:

  • Campari, perché il settore in cui lavora (alcolici) è uno di quelli che non conosce crisi, ma che addirittura riesce a sovraperformare il mercato nei periodi di ribassi. “Bevi che ti passa” non è solo un modo di dire, ma concretamente traduce quello che avviene in Borsa con questo titolo. L'azienda italiana è conosciuta in tutto il mondo e non c'è bar che si rispetti che non commercializzi i suoi prodotti.
  • Ferrari, un'azienda che non avrebbe bisogno di presentazioni. Un'eccellenza tutta italiana, il Cavallino Rampante come logo impresso nella mente e nei sogni di tutti i possessori di automobili, la storia del reparto corse: Ferrari è tutto questo e molto di più! Il lusso non conosce pause e le quotazioni del titolo stanno arrivando alle stelle. Non c'è una singola autovettura che resti in concessionaria invenduta.
  • Moncler, l'azienda dei mitici piumini già molto in voga ai tempi dei paninari. È quotata in Borsa Italiana solo dal 2013, ma il grafico parla per sé. Ottimo titolo da acquistare su tutti i ribassi, quando ve ne sono. I risultati di questa Società sono impressionanti e pertanto vi invito a non perdere l'occasione di salire su questo treno quando rallenta un attimo!
  • Amplifon, azienda leader del mercato della diagnostica, dell'applicazione e della commercializzazione degli apparecchi acustici e altre soluzioni uditive. Una società da sempre impegnata nell'innovazione per rendere la vita migliore a tutti coloro i quali hanno problemi di udito, garantendo al tempo stesso un design innovativo e poco invasivo.
  • Fincantieri, azienda operante nel settore della cantieristica navale attualmente uno dei più importanti complessi cantieristici in Europa e nel mondo. Tenete d'occhio questa società perché si sta aggiudicando una serie di appalti milionari e sta stringendo alcuni importanti accordi commerciali che potrebbero spingere il titolo davvero in alto! Dell'azienda fa parte, per esempio, anche Isotta Fraschini, un marchio storico relativamente ai motori diesel per applicazioni marine e industriali.

Titoli americani: FAANG e non solo

Il mercato americano è un mercato che sta aggiornando, anno dopo anno, i suoi massimi storici grazie a quelle aziende tecnologiche che hanno raggiunto e superato il trilione (mille miliardi) di dollari di capitalizzazione. Parliamo naturalmente di Facebook, Amazon, Apple, Netflix, Microsoft e Google. Questi titoli non hanno bisogno di essere consigliati, lo sa anche un bambino che sono degli ottimi titoli, pertanto voglio focalizzare la vostra attenzione su altre aziende ugualmente importanti e che hanno anche delle grosse potenzialità, forse superiori a quelle dei titoli appena menzionati:

  • Caterpillar, perché quando pensiamo ai trattori o ai mezzi cingolati li chiamiamo così, come se l'azienda avesse raggiunto il monopolio nel settore. I cantieri (e i nonni che li guardano) sono in continuo aumento, specialmente nei paesi emergenti ma non solo, pertanto questo titolo va assolutamente monitorato!
  • 3M, analogamente, è una multinazionale impegnata nella progettazione e nella vendita nel settore elettrico e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nella segnaletica stradale e nei prodotti per il settore ospedaliero. Tutte attività che assicurano e assicureranno a questa azienda ricavi costanti e duraturi.
  • Starbucks, catena di bar americani che ha conquistato il mondo (un po' meno l'Italia, ma vedremo come andrà a finire) per la sua capacità di trasformare un semplice caffè in un oggetto di culto un po', ma anche meglio per l'assenza di un diretto competitor, come hanno saputo fare Coca Cola e Mc Donald's, pure loro molto interessanti.
  • NVIDIA, il mio titolo preferito tra i tecnologici del Nasdaq. Produce essenzialmente processori grafici per computer e console di videogiochi. Negli ultimi tempi, inoltre, è da monitorare perché è essenziale per il mining delle criptovalute che richiede questo tipo di processori super-performanti.
  • JPMorgan, perché, nonostante io non sia uno di quelli che si strappa i capelli per i titoli bancari, devo riconoscere quando mi trovo di fronte a dei professionisti che sanno sempre fare la cosa giusta nelle loro attività finanziarie. Come diceva Giulio Cesare, se non puoi battere il tuo nemico alleati con lui.

Investimenti alternativi alle azioni: indici, commodities e criptovalute

Sempre relativamente al trading online, sono sempre più quegli investitori che decidono di diversificare le proprie attività, dedicandosi al trading degli indici azionari, che contengono un paniere di azioni, suddivisi per settore o per area geografica. Ogni mercato ha il suo: l'Italia ha il FTSE MIB 40, la Germania il DAX 30, la Francia il CAC 40 e tutti questi forniscono i 50 titoli principali che compongono l'EuroStoxx 50. Nel mercato americano, invece, l'indice principe è il Dow Jones Industrial Average, che è composto dai 30 titoli industriali più importanti. Oltre al Dow, che prende il suo nome da Charles Dow, uno dei padri dell'analisi tecnica, altri indici molto importanti sono il Nasdaq 100 (focalizzato sulle aziende tecnologiche come i FAANG) e poi lo Standard & Poor 500, che con un paniere di ben 500 titoli, rappresenta il vero faro dell'economia americana.

Il trading sugli indici è nato inizialmente come copertura del trading sulle singole azioni. Esempio banale: avete in portafoglio azioni Enel e siete in buon profitto, ma vi accorgete di trovarvi di fronte ad una giornata negativa sui mercati. Entrate quindi in vendita sull'indice italiano, congelando il guadagno sul titolo che è nel vostro cassetto e sfruttando, a vostro favore, la momentanea speculazione ribassista sul comparto azionario.
Successivamente, coloro che intendono solo speculare, hanno ben pensato di fare trading esclusivamente sugli indici, che per la loro natura composita, non possono guadagnare o perdere più di quanto farebbe un singolo titolo.

Per negoziare gli indici azionari occorrono ingenti capitali, ma ci sono degli strumenti derivati, i CFD, che replicano il sottostante e vi consentono di entrare in questo mercato anche se disponete di un capitale esiguo. I CFD sono “contratti per differenza” quindi li acquistate con l'intento di anticipare l'andamento di mercato del vostro indice (futures) di riferimento. I CFD sono stati introdotti, in tempi più recenti, anche per negoziare azioni, valute e commodities.

I metalli preziosi, un'interessante alternativa di investimento

Il trading sulle commodities, invece, consente di speculare su quelli che sono i metalli preziosi più comuni: oro, argento, rame, platino, palladio; oppure sugli energetici quali petrolio, gas naturale senza trascurare gli agricoli quali caffè, zucchero, soia, grano, mais e tanti altri ancora.
La caratteristica principale delle commodities è che bisogna conoscere e studiare le stagionalità: sapere, cioè, quando avviene la raccolta del caffè e com'è andato il raccolto; sapere quando c'è maggiore consumo di petrolio (per informazioni, cercate la driving season americana) e di gas naturale in caso di inverni rigidi o miti; capire come l'andamento del prezzo del rame possa influenzare quelle aziende quotate che ne fanno un grande utilizzo.
Infine, guardare alle quotazioni dell'oro, in grande spolvero negli ultimi tempi: da sempre considerato come bene rifugio, l'oro sta costantemente salendo in tandem col mercato azionario. Cosa vuol dire questo? Che gli investitori hanno sì fiducia nel mercato azionario, ma al tempo stesso si stanno coprendo con l'acquisto di oro, confondendo le idee ai trader pivelli che, invece, vendono allo scoperto (perché è salito troppo, dicono loro) e rimangono incastrati nelle loro posizioni ribassiste finché non sono costretti a chiudere in perdita e così facendo, fornendo un ulteriore spunto al rialzo delle quotazioni. Solo il tempo, quindi, potrà dirci quale dei mercati sta mentendo.

Le criptovalute sono da tenere in portafoglio?

Veniamo, infine, al trading delle criptovalute: un nuovo universo che negli ultimi anni ha attratto sul mercato nuovi investistori, ma anche “convertito” alcuni vecchi traders pronti a sfruttare l'alta volatilità di queste che io definisco commodities atipiche! Siamo giunti alla fine di questa breve guida al mondo dei mercati finanziari: sperando di non avervi annoiato, abbiamo visto come la parola d'ordine di un investitore che si rispetti è quella di diversificare i suoi investimenti e così, abbiamo visto quali titoli è bene mantenere in portafoglio per anni e quali titoli presentano occasioni da sfruttare nel breve termine. Allo stesso modo, in ogni portafoglio bilanciato, non possono mancare i metalli e gli agricoli, facendo attenzione alla stagionalità. Concludo, quindi, consigliando di assegnare una porzione molto piccola del proprio capitale alle criptovalute. Non solo Bitcoin, ma anche Tron, Stellar, Monero e tante altre disponibili cliccando su questa pagina. Trattandosi dello strumento finanziario con più alta volatilità, nel bene o nel male, vi basterà una piccola quantità per ottenere una grande performance. Se, viceversa, il vostro investimento in cripto dovesse andare male, cadrete in piedi perché consapevoli di averci investito solo quella piccola parte di capitale che siete disposti a perdere a cuor leggero!