Acquistare azioni Coca Cola controllando analisi e quotazioni aggiornate

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Coca Cola è uno dei marchi più conosciuti in ambito internazionale ed è tra i leader del mercato quando si parla di multinazionali che si occupano del settore delle bevande, con un successo che non sembra destinato ad arrestarsi. Nel settore finanziario, quali sono le reali potenzialità delle sue azioni? Conviene effettuare investimenti mirati rivolti in un’ottica a lungo termine su questo colosso americano, che è più conosciuto di Amazon al giorno d’oggi? Andiamo a scoprirlo insieme.

Azioni Coca Cola, un acquisto consigliato?

La Coca Cola fa parte del colosso che prende il nome di Coca Cola Company, attualmente leader del mondo bevande analcoliche. Quest’azienda contiene sotto un unico marchio bevande conosciute quali l’omonima Coca Cola, ma anche le altrettanto famose Fanta e Sprite. L’insieme delle tre bibite produce un immenso volume d’affari complessivo, capace di riscuotere un grande successo e andare incontro ai diversi gusti dei clienti, con Coca Cola che è oramai diventato un marchio celebre sia negli Stati Uniti sia negli altri paesi d’Europa.

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Come nasce la Coca Cola?

Nata inizialmente come una bevanda medica prodotta da un miscuglio composto da sciroppo a base di foglie di coca e noci di kola, Coca Cola inizia ad essere venduta nei primi anni del ‘900 in delle caratteristiche bottiglie di vetro, caratteristica che sarebbe poi stata riproposta negli anni successivi come un marchio di fabbrica della bevanda per gli anni successivi.

Un successo, quello ottenuto da Coca Cola, quantificato alla perfezione dalle cifre fatte registrare dall’azienda che sfiora i 7 miliardi di dollari di utili ogni anno, con un complessivo di 40 miliardi di dollari come risultato netto.

La Coca Cola Company però non gestisce soltanto la vendita delle bibite sotto il suo marchio, ma si divide in due settori principali: quello della vendita delle bevande e quello dell’imbottigliamento delle bibite stesse.

Il settore rivolto alla vendita delle bibite fornisce la maggior parte dei guadagni, grazie alla vasta gamma di bevande presenti sotto il controllo del gruppo, oltre alla Coca Cola stessa, che consentono di fornire il 73% dei guadagni totali che arrivano al gruppo Coca Cola annualmente. L’altro settore invece è quello rivolto all’imbottigliamento delle bibite, una parte della produzione passata direttamente sotto il controllo e la gestione di Coca Cola diversi anni fa, attraverso l’acquisto delle fabbriche preposte al lavoro di imbottigliamento. Grazie a questo è stato possibile – per la Coca Cola Company – gestire in maniera autonoma tutta la produzione, mettendo mano anche a quel settore dell’imbottigliamento che da solo frutta il 27% del volume degli affari totali stipulati dall’azienda.

È molto importante sottolineare come la maggior parte delle vendite del marchio avvengano al di fuori del territorio degli Stati Uniti, grazie a una grande diffusione (specie in territorio europeo).

Attenzione alla concorrenza

Proprio all’interno del territorio statunitense – dove Coca Cola non riesce a primeggiare come vorrebbe – l’azienda deve fronteggiare diversi concorrenti, tra cui il principale nel mondo delle bevande è costituito da  Pepsi che riesce a vincere nel confronto sul piano internazionale del commercio di bevande, nonostante Coca Cola resti il leader del settore grazie al 43% delle quote possedute nel solo mercato statunitensi. Pepsi vince sul piano internazionale grazie alle sue quote che sfiorano il 50%, con Coca Cola che invece è bloccata su valori inferiori al 25%.

Le altre concorrenti di Coca Cola, ovvero Redbull, Oasis, Lipton, Orangina, Schweppes, che possiedono però delle fette di mercato non ancora neanche lontanamente paragonabili a quelle di Coca Cola e Pepsi. Specificatamente nel mercato delle bevande, dove solitamente si assiste ad acquisizioni o fusioni dei marchi più che a grandi innovazioni, è molto difficile aumentare il proprio valore: proprio per questo motivo è importante tenere d’occhio i rapporti tra le aziende e il loro cambiamento nel prossimo futuro.

I partner

Nel campo delle partnership invece Coca Cola ha beneficiato di un accordo con Nestlé durato per molto tempo, in una joint venture orientata ad aumentare la vendita di bevande non gassate. L’azienda inoltre ha espanso i propri confini andando a stipulare accordi con altri gruppi appartenenti a settori diametralmente opposti al suo, come con Facebook nel 2014, in una partnership orientata a una strategia di pubblicità digitale a lungo termine, o con Disney, con la quale ha stipulato una partnership per la vendita delle sue bevande nelle strutture di Disney World. Coca Cola inoltre è sempre in prima fila per sponsorizzare eventi sportivi, beneficiando in maniera importante dalla caratura mondiale degli eventi.

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Comprare azioni Coca Cola in 3 semplici passi

Per cominciare ad investire ci si può affidare a una delle tante piattaforme di trading come Markets.com, che permettono agli investitori di operare in maniera istantanea sul mercato, fornendo allo stesso tempo numerose funzionalità.

1° step: seleziona il conto

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