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Il pensiero del Presidente Angelo Nardozza sulla Giornata Mondiale dell'Acqua PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandro Galella   
Lunedì 22 Marzo 2010 11:25

Il Servizio Idrico Integrato vive, proprio nei giorni in cui ricorre la Giornata Mondiale dell’Acqua, un momento di assoluta incertezza per via dell’approvazione da parte della Camera dei Deputati, dell’emendamento alla conversione in legge del DL 25 Gennaio 2010 n. 2 “Interventi urgenti concernenti Enti Locali e Regioni” che deciderà il destino delle Autorità in Italia, con il rischio di compromettere quelle istituzioni che, ad oggi, rappresentano i garanti dell’interesse pubblico, dei costi contenuti delle tariffe e della qualità del servizio.

Per completezza d’informazione, il testo dell’emendamento che sarà sottoposto all’approvazionme anche da parte del Senato, è il seguente:

"186-bis. A decorrere da un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono soppresse le Autorità d’Ambito territoriale di cui agli articoli 148 e 201 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni. Decorso lo stesso termine, ogni atto compiuto dalle Autorità d’ambito territoriale è da considerarsi nullo.

Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni attribuiscono con legge le funzioni già esercitate dalle Autorità, nel rispetto dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza. Sono abrogati gli articoli 148 e 201 del decreto legislativo n. 152 del 2006".

E’ questa l’occasione per ricordare come la “genesi” delle autorità d’ambito a livello nazionale, con la celebre Legge Galli, 36/94, abbia avuto un approccio spiccatamente pragmatico, teso alla soluzione di questioni amministrative di rilevante peso e impatto economico-sociale, tendendo a costi più contenuti mediante lo sfruttamento delle economie di scala e di densità nella somministrazione del servizio stesso. Una valutazione del settore all’”anno zero” della riforma fortemente voluta dalla Legge Galli costituisce il naturale punto di riferimento per valutare i progressi realizzati e ancor più quelli che sono da compiere nel prossimo futuro nella gestione integrata del servizio idrico.

La revisione della legge è certamente dovuta al fatto che il processo di riforma del settore idrico in Italia, ormai a sedici anni dall’avvio, non ha ancora trovato soddisfacenti modalità di applicazione. Del resto, un sistema di regolazione pensato quasi un ventennio fa e fondato su una modesta quantità di informazioni, difficilmente poteva trovare facile applicazione ad una realtà territoriale ed un settore industriale che sono mutati. In tale scenario, il SII in Basilicata ha lavorato in questi anni per avviarsi a corrispondere pienamente alle esigenze della Società di Basilicata, nella convinzione di aver bene operato col fine primario di stabilizzare il S.I.I. e di proiettarlo verso un futuro di migliore qualità, in virtù dei principi di efficacia, efficienza ed economicità.

Si spera che questo stato di empasse trovi presto soluzione nella direzione della salvaguardia dell’unico presidio pubblico che, con le sue attività di controllo e regolazione, è a tutela degli utenti.

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La Commissione elettorale chiude la procedura elettorale PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandro Galella   
Lunedì 15 Marzo 2010 08:23

L' AATO Basilicata comunica che la Commissione elettorale riunitasi   il 5 marzo 2010 ha preso atto che allo scadere delle ore 12.00, non sono pervenute candidature nè per la carica di Presidente nè per quella di Consiglieri dell'A.A.T.O. Basilicata, pertanto ha ritienuto chiusa la procedura elettorale.

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Ultimo aggiornamento Martedì 16 Marzo 2010 08:01
 
Pubblicazione comunicato stampa dell'ANEA PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandro Galella   
Lunedì 22 Febbraio 2010 11:08

Si riporta di Seguito il comunicato stampa dell'Associazione Nazionale Autorità e Enti di Ambito (ANEA) del 18 febbraio 2010. L'AATO di Basilicata condivide le preoccupazioni e le perplessità sollevate, sottolineando l'efficacia e la funzionalità del "sistema idrico" in Basilicata così come definito dalla Regione con la Legge Regionale 63 del 1996 che istituisce il Servizio Idrico Integrato affidandone la programmazione, l'organizzazione ed il controllo all'Autorità d'Ambito della Basilicata.

COMUNICATO STAMPA

Roma, 18 Febbraio 2010

ACQUA: EMENDAMENTO PER SOPPRIMERE GLI ATO DEL SERVIZIO IDRICO RISCHIA DI CREARE UN VUOTO ISTITUZIONALE E PARALIZZARE MILIONI DI EURO DI INVESTIMENTI

ANEA: "Un altro passo indietro in tema di tutela degli interessi dei cittadini"

"E' una dura spallata al sistema di vigilanza e controllo dei servizi idrici, che aggrava una situazione di incertezza e di debolezza istituzionale che dura da anni, senza peraltro fornire una qualsiasi alternativa per la governance del settore. Non ci lamentiamo, poi, se i gestori non realizzano gli invetsimenti promessi e se i cittadini non si sentono tutelati dalla pubblica amministrazione". E' questo il commento a caldo di Luciano Baggiani, Presidente dell'Associaizone Nazionale Autorità e Enti di Ambito (ANEA), che riunisce gli ATO del servizio idrico, all'indomani dell'emendamento al Ddl di conversione del Decreto sugli Enti Locali, che abolisce gli ATO.

"Vi sono dei rapporti giuridici in essere - continua Baggiani - affidamenti legittimi, accordi tra soci e investitori, contratti con i fornitori, progetti di finanziamento con le banche, che subiranno un grave contraccolpo da questo provvedimento. Rischiamo di paralizzare gli investimenti per decine di milioni di euro, con ripercussioni gravissime sull'adeguamento del servizio e in molti casi sulla stessa continuità di erogazione. A rimetterci, come sempre, saranno i cittadini".

Conclude Baggiani: "E' paradossale diminuire il controllo sui gestori proprio adesso che, con la conversione del Decreto Ronchi, si spinge per la privatizzazione. In questo modo si smantellano le uniche istituzioni che vigilano sull'interesse dei cittadini. Non si possono attribuire i costi della politica a degli enti che svolgono funzioni prevalentemente tecniche, laddove il problema principale risiede piuttosto nella loro debolezza e scarsa indipendenza. Ci appelliamo al Presidente del Consiglio, al Ministro dell'Ambiente e ai Presidenti di Camera e Senato, affinché blocchino un provvedimento così assurdo".

 

Emendamento approvato nel Decreto Legislativo 2/2010 del 18 febbraio :  "Interventi urgenti concernenti enti locali e regioni" (C. 3146 Governo).

 

Comma 2-bis. All'articolo due della legge 23 dicembre 2009, n°191, dopo il comma 186 è inserito il seguente: 186-bis. Adecorrere da un anno dalla entrata in vigore della presente legge, sono soppresse le Autorità d'ambito territoriale di cui all'art. 148 e 201 del D.Legs 3 APRILE 2006 N. 152. Decorso lo stesso termine, ogni atto compiuto dalle Autorità d'ambito territoriale è da considerarsi nullo. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, le Regioni attribuiscono con legge le funzioni già esercitate dall'Autorità, nel rispetto dei principi di sussidiarità, differenziazione e adeguatezza. Sono abrogati gli articoli 148 e 201 del D.Legs. 3 aprile 2006, n. 152".

Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Febbraio 2010 12:15
 
Elezioni per il Presidente e il Consiglio Esecutivo PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandro Galella   
Venerdì 26 Febbraio 2010 12:18

L'Autorità d'Ambito - Servizio Idrico Integrato della Basilicata, comunica che  dalle ore 9.00 del 1.03.2010 si avvierà la procedura per le operazioni di voto per la carica di Presidente o di membro del Consiglio Esecutivo, fino alle ore 12.00 del 5.03.2010 si potranno presentare le candidature sia alla carica di Presidente che a quella di membro del Consiglio Esecutivo.

L’Assemblea si riunirà il giorno 15 marzo 2010 in prima convocazione ore 9.00 ed, ove ne ricorrano le necessità, in  II° convocazione il giorno 16 marzo 2010 , sempre ore 9.00, presso la sala Inguscio della Regione Basilicata.

Calendario elezioni 2010

Modulo di dichiarazione del candidato

Modulo di presentazione del candidato

Modulo di presentazione del candidato per un comune con più di 5000 abitanti

Modulo di presentazione del candidato per un comune con meno di 5000 abitanti

Inserto informativo pubblicato sul quotidiano La Nuova Basilicata

Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Marzo 2010 07:45
 
Convocato un incontro con i Sindaci dei comuni dell'area del Lagonegrese. PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandro Galella   
Lunedì 08 Febbraio 2010 10:23

In seguito alla indagine conoscitiva avviata dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Lagonegro per  effettuare controlli in materia ambientale, l'Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale della Basilicata ha convocato un incontro, d'intesa con il gestore Acquedotto Lucano s.p.a.,  presso l'Hotel Midi di Lagonegro, nella giornata di mercoledi 10 febbraio p.v. con inizio alle ore 16.00,

L'incontro convocato ha il fine di esaminare e consegnare ai Comuni tutta la documentazione concernente le informazioni in merito alla richiesta della Procura della Repubblica tesa ad accertare lo stato di efficienza dei depuratori e dei sistemi di scarico in pubblica fognatura.

 

I comuni interessati sono :

 

Calvera – Carbone - Castelluccio Inf. – Castelluccio Sup. – Castelsaraceno – Castronuovo S. Andrea – Cersosimo – Chiaromonte – Episcopia – Fardella – Francavilla in Sinni – Gallicchio – Latronico – Lauria – Lagonegro – Maratea – Missanello – Moliterno – Nemoli – Noepoli – Rivello – Roccanova – Rotonda – San Chirico Raparo – San Costantino – San Martino D'Agri – San Paolo Albanese – San Severino Lucano – Sant'Arcangelo – Senise – Spinoso – Teana – Terranova del Pollino – Trecchina – Viggianello.

Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Febbraio 2010 10:25
 
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