Sei qui: Home

Restituzione agli utenti finali della componente tariffaria

PDF  Stampa  E-mail 

Restituzione agli utenti finali della componente tariffaria del S.I.I. relativa alla remunerazione del capitale investito

 

scarica il documento

 

Di seguito si riporta l'eleco dei C.A.F. che al momento hanno aderito all'AVVISO PUBBLICO  Rivolto ai nuclei familiari che versano in condizioni di disagio economico per ottenere un contributo sui costi sostenuti per la fornitura di acqua ad uso domestico, relativi all’anno 2012.

50 & PIÚ CAAF S.r.l. - Potenza
CAAF Lazio e Basilicata CGIL S.r.l.
CAAF Movimento Cristiano lavoratori S.r.l.
CAF ACLI S.r.l.
CAAF ITALIA SRL
C.A.F. UIL S.p.A - Matera
50 & PIÚ CAAF S.r.l. - Matera
CAAF CONFAGRICOLTURA PENSIONATI S.r.l.
CAF CIA S.r.l.
CAF AIC Centro assistenza fiscale Dipendenti e Pensionati - Potenza
CAAF CISL S.r.l.
CAF COLDIRETTI
CAF UIL S.p.A.-Potenza
CAF AIC Centro assistenza fiscale Dipendenti e Pensionati - Matera
CAF UGL S.r.l.
C.A.A.F. Sicurezza Fiscale S.r.l.
CAF CONF LAVORATORI S.r.l.
CAF CONFSAL S.r.l.
CAF SERVIZI FISCALI S.r.l.
CAF LABOR S.r.l.
CAF U.C.I. S.r.l.
CAF ACAI Dipendenti e pensionati S.r.l.
CAF TUTELA FISCALE DEL CONTRIBUENTE S.r.l
CAF DIPENDENTI E PENSIONATI U.S.P.P.I.D.A.P.CAF DIPENDENTI E PENSIONATI U.S.P.P.I.D.A.P.
CAF CGN S.p.a.
CAF UNSIC S.r.l.
CAF SICAF S.r.l.
CAF NAZIONALE DEL LAVORO S.p.a.
CAF SERVIZI DI BASE S.r.l.
CAF CNA S.r.l.

 

 

Potenza, lì 16 Ottobre 2013

 

Al Signor PRESIDENTE

di Acquedotto Lucano Spa

S E D E

Al Direttore Generale

di AL Spa

S E D E

OGGETTO: eventi calamitosi del 7 ottobre 2013 – effetti sul S.I.I. di Basilicata.

 

Carissimi,

le avverse condizioni atmosferiche che, così duramente, hanno colpito un’ampia parte della provincia materana mettendo a dura prova le popolazioni di diversi centri abitati tra i quali il capoluogo Matera e che hanno pesantemente interessato il territorio e il tessuto economico/produttivo già ampiamente provati da eventi similari accaduti nel 2011, hanno altresì gravemente compromesse e danneggiate importanti e fondamentali strutture del Servizio Idrico Integrato.

 

 

CONTRIBUTO SUI COSTI SOSTENUTI PER LA FORNITURA DI ACQUA AD USO DOMESTICO

PDF  Stampa  E-mail 

AVVISO PUBBLICO

Ai sensi della delibera dell’AEEG n. 585/2012/R/idr

(così come integrata e modificata con le delibere 73/2013/R/idr, 88/2013/R/idr e 109/2013/R/idr)

Rivolto ai nuclei familiari che versano in  condizioni di disagio economico

per ottenere un contributo sui costi sostenuti per la  fornitura di acqua  ad uso domestico, relativi all’anno 2012.

1. Finalità

Il presente bando è rivolto alle famiglie che, versando in particolari situazioni di disagio economico, appaiono meritevoli di un intervento per la riduzione dei costi relativi alla fornitura di acqua ad uso domestico con le modalità di cui al successivo art. 2.

 

 

COMUNICAZIONE AL GESTORE DEL S.I.I.

PDF  Stampa  E-mail 

Si riporta la comunicazione inviata al Gestore del Servizio Idrico Integrato.

Scarica il documento

 

 

CERTIFICATO CONTO DEL BILANCIO 2012 - QUADRO S3

Esternalizzazione servizi del Comune

 

A V V I S O

 

I dati delle spese e delle entrate del S.I.I. occorrenti per la compilazione del "Quadro S3" del Certificato al Conto del Bilancio 2012, riguardanti i servizi comunali esternalizzati sono reperibili, per i Comuni delle Province di Potenza e Matera, sul sito dell'AATO S.I.I. della Basilicata, all'indirizzo www.atobasilicata.it.

Gli importi e le percentuali indicate, sono state determinati assumendo a base del calcolo la popolazione legale di ciascun Comune, alla data del 09/10/2011 (i dati ufficiali dell'ultimo censimento della popolazione non sono ancora disponibili), adottando il seguente metodo di calcolo:

  • spesa totale S.I.I. anno 2012
  • (costo annuo x abitante) X popolazione del Comune al 09/10/2011 (censimento)
  • popolazione complessiva regionale

Si precisa che il dato finanziario afferisce esclusivamente le spese e le entrate comunicate da Acquedotto Lucano S.p.A. - Gestore del Servizio Idrico Integrato - in quanto, per gli anni 2010 e 2011, i costi di gestione dell'Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale - S.I.I. della Basilicata, non gravano sulla tariffa.

 

Carissimi,

come ho avuto modo di dire in precedenti occasioni, anche attraverso la stampa, il S.1.1. in Italia, a partire dal 2010 (con la cancellazione delle AATO) e negli anni 2011 e 2012, è stato investito da incisivi cambiamenti che hanno prodotto una vera rivoluzione" del settore, sia per l'introduzione di nuove regole e procedure per la redazione degli strumenti di pianificazione d'Ambito e del nuovo metodo tariffario e sia per i nuovi indirizzi legislativi che hanno modificato la natura dei soggetti regolatori locali e nazionali, ossia: le AATO e l'Autorità nazionale del settore .

Credo sia opportuno, attraverso un breve excursus "storico", descrivere la successione degli avvenimenti onde consentire una migliore percezione dei mutamenti intervenuti nel settore del servizio idrico Integrato in Italia.

Con la legge n.42 del 26 maggio 2010 è stato deciso lo scioglimento delle Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale (AATO) che svolgevano la funzione di "regolatori locali" del S.1.1. per conto dei Comuni ricadenti nell'Ambito Territoriale e, però, essendo dotati di autonomia giuridica ed amministrativa erano, per il legislatore, "produttori" di spesa pubblica.

La legge, nel contempo, fece obbligo alle Regioni di costituire un nuovo soggetto al quale affidare le funzioni già esercitate dalle AATO e, di conseguenza, la Regione Basilicata con la L. R. n.33 del 30.12.2010 - art. 26 - ha individuato la Conferenza Interistituzionale Idrica (C.1.1.) qua le nuovo soggetto cui affidare il governo locale del S.1.1. ed ha designato un Commissario con l'incarico di procedere alla liquidazione dell'AATO ed assicurare la continuità amministrativa del Servizio per il tempo necessario all'entrata a regime della suddetta Conferenza, riservandosi, altresì, il compito di gestire tutta la fase propedeutica alla costituzione e all'insediamento del nuovo soggetto.

Successivamente, con la L.R. n. 26 del 30.12.2011 - art. 17 - mediante il DPGR n. 9 del 18.1.20012 è stato nominato il Commissario della Conferenza (non ancora costituita), al quale sono stati trasferiti i poteri della stessa e il compito di assicurare, nel contempo, la continuità amministrativa del S.1.1., subentrando nei rapporti giuridici attivi e passivi della disciolta AATO.

 
PDF  Stampa  E-mail 

Schema di alimentazione della risorsa idrica, per uso potabile dei Comuni della Basilicata

(a cura dell'A.A.T.O. per il S.I.I. con i dati forniti dal Gestore A.L. S.p.a.)

La Nostra Regione, come è noto, risulta essere "ricca di risorsa idrica da destinare al consumo umano e non solo; per una visione d'insieme della distribuzione/alimentazione teritoriale riguardante tutti i 131 Comuni, appare interessante conoscere i 6 schemi idrici dai quali si attinge la risorsa per i Comuni con abitanti maggiori di 5000.

1) ACQUEDOTTO AGRI - BASENTO CAMASTRA: Aliano, Armento, Castronuovo S. A., Corleto P., Gallicchio, Guardia P., Missanello, Roccanova, S. Martino D'Agri, Sant'Arcangelo, Spinoso, Viggiano, Brienza, Marsico N., Pignola, Sasso di C., Acerenza, Albano di L, Avigliano, Banzi, Brindisi di M., Campomaggiore, Cancellara, Castelmezzano, Forenza, Genzano di L., Irsina, Maschito, Oppido L., Pietragalla, Potenza, Ruoti, S. Chirico N., Tolve, Tricarico, Trivigno, Vaglio di B., Anzi, Laurenzana, Baragiano, Picerno, Tito.

2) ACQUEDOTTO FRIDA CASTELLUCCIO: Cersosimo, Chiaromonte, Francavilla S.S., S. Costantino A., S. Paolo A., S. Severino L., Viggianello, Accettura, Calciano, Cirigliano, Craco, Ferrandina, Garaguso, Gorgoglione, Grassano, Grottole, Miglionico, Montalbano J., Noepoli, Nova Siri abitato, Oliveto L., Pisticci abitato, Pomarico, Rotondella, Salandra, S. Giorgio L., S. Mauro F., Senise, Stigliano, Tursi, Valsinni.

3) ACQUEDOTTO MARATEA - TORBIDO: Maratea, Lagonegro, Lauria, Nemoli, Rivello, Trecchina.

4) ACQUEDOTTO MARMO - MELANDRO: Castelgrande, Bella, Muro L., Rapone, Ruvo del M., Balvano, S. Angelo le F., Savoia di L., Vietri di Potenza.

5) ACQUEDOTTO SINNI - PERTUSILLO: Matera, Bernalda, Montescaglioso, Policoro, Scanzano J., Pisticci fraz.ni Marine, Nova S. fraz.ne Mare.

6) ACQUEDOTTO VULTURE - CANALE PRINCIPALE A.Q.P.: Lavello, Montemilone, Palazzo S.G., Pescopagano, Venosa, Atella, Filiano, Ginestra, Rionero in V., Ripacandida, Melfi.

E', inoltre, utile sapere che sono in efficienza ben 589 sorgenti e l'acqua potabilizzata proviene da 2 potabilizzatori: Camastra ed Acquedotti Metapontini.

Dei 131 comuni della Basilicata solo 25 sono alimentati da sorgenti locali, molti al di sotto dei 5000 abitanti. Essi sono:

Abriola, Barile, Calvello, Calvera, Carbone, Castelluccio inf. e Castelliuccio Sup., Castelsaraceno, Episcopia, Fardella, Grumento N., Latronico, Marsico V., Moliterno, Montemurro, Paterno, Rapolla, Rotonda, S. Chirico R., S. Fele, Sarconi, Satriano di L., Teana, Terranova del P. e Tramutola.

 

Il Direttore dell'Ufficio Tecnico
Ing. Donato Larocca

 
Pagina 1 di 2